Fermo restando che quando gli attacchi di panico diventano patologici è sempre consigliabile consultare uno specialista, è interessante comunque sapere che si possono avere degli aiuti importanti dai fiori di Bach. Questo tipo di disturbo parte sempre da un fatto spiacevole – o addirittura traumatico- o da un periodo di altissimo stress: dopo questi l’organismo reagisce alla valanga di emozioni forti e spiacevoli vissuta dalla persona . La comparsa di attacchi di panico è una somatizzazione prima di tutto. Questo è il primo punto da cui partire, cioè è il sintomo di uno stato di ansia e di difficoltà interiore che va considerato se si vuole intervenire per placarne i sintomi. In questo i fiori possono essere molto importanti perchè vanno a riportare in equilibrio le emozioni sgradevoli che hanno provocato la manifestazione degli attacchi di panico. Le emozioni in questione possono essere paura, ansia, abbandono , nervosismo, incertezza dovuta al cambiamento , solo per citarne alcune; assumendo i fiori – che devono essere appropriati e specifici – le emozioni tendono verso l’equilibrio e, a mano a mano che si assumono, i sintomi dell’attacco di panico possono diminuire. La cosa importante però, come ho detto più di qualche volta, è che i fiori vanno presi su consiglio di persone qualificate a farlo in modo di individuare quelli giusti per la persona in questione. I fiori non sono rimedi fai da te uguali per tutti: la comparsa di un problema è specifico e unico per ogni persona ed in base a questa unicità i fiori vanno scelti. Proprio per questi errori grossolani e questa leggerezza, ci sono persone che sostengono che i fiori non funzionano. Mi sento di affermare invece che non sono i fiori a non funzionare bensì l’assegnazione del fiore sbagliato per quella persona specifica. La floriterapia è di carattere vibrazionale, e se la vibrazione della problematica non viene individuata correttamente , anche i fiori non possono sortire il loro effetto.

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