ROCK WATER

ROCK WATER Questo è l’unico fiore che non appartiene al mondo vegetale perché è ricavato dall’acqua di roccia . La parola d’ordine quando si parla di Rock Water è rigidità: caratteristica della persona che necessita di questo fiore è l’eccessiva rigidità che manifesta sia nel fisico che nel rapportarsi con l’esterno e con la vita in generale. Il suo atteggiamento è fatto di principi e discipline che applica non solo agli altri ma soprattutto a se stessa. Queste persone sono sempre pronte a darsi regole ferree e obiettivi perfezionistici per ottenere i quali si sottopongono a ritmi massacranti e a impegno costante . Se però nonostante questo non raggiungono l’obiettivo si tormentano con autoaccuse e reagiscono esasperando l’aspetto rigido. Non sono buoni interlocutori perché tendono a schiacciare l’altro ritenendo le loro idee un dogma di fede impedendo a chiunque di metterle in dubbio. Tendenzialmente sono persone che a causa dell’eccessiva rigidità non si godono la vita perché raramente va tutto come desiderano. Non sono propensi a cambiare idea anche se i fatti li smentiscono; tendono a puntare i piedi quando la vita li porta verso esperienze inaspettate o diverse da quelle che si aspettano. Ma oltre alla rigidità mentale molto spesso tendono a somatizzare nel corpo manifestando disturbi che hanno a che fare per lo più con l’apparato muscolo scheletrico: non è affatto raro che i soggetti Rock Water lamentino dolori cervicali, mal di schiena, mal di testa di origine muscolo-tensiva , problemi alle ginocchia, squilibri alla colonna vertebrale , etc. Assumendo il fiore la persona inizia a diventare più flessibile in tutti gli ambiti della vita; la rigidità fisica solitamente è la prima a beneficiarne e sparisce quella sorta di lotta con l’esterno che lascia il posto invece ad un’apertura e ad un adattamento fluido agli eventi. Si inizia a stare nel flusso delle cose senza opporvi resistenza ma imparando a cavalcare l’onda e a vedere il divenire del quotidiano come un punto di forza. Il lato perfezionista che li contraddistingue lascia il posto ad un approccio più morbido verso se stessi e gli altri; il mancato raggiungimento di un obiettivo non produce più malessere e giudizio ma solo accettazione del dato e serena riprogrammazione di altri obiettivi. Il perfezionismo può essere tra le cause di ansia e stress ed è per questo motivo che Rock Water può aiutare molto queste problematiche.

LA CENTELLA

LA CENTELLA L’Hidrocotyle asiatica, ovvero la centella, è una pianta molto interessante soprattutto nel periodo estivo perché la sua attività principale è migliorare il trofismo vascolo-connettivale. Per questa sua caratteristica viene impiegata nell’insufficienza venosa e nella cellulite. Ma in realtà l’utilizzo che se ne può fare è vario: per cominciare nel periodo del grande caldo questa pianta è da tenere presente per aiutare la circolazione che tende fisiologicamente a rallentare. Cosa molto importante da considerare in estate è che il calore provoca la vaso-dilatazione e le vene – soprattutto a livello degli arti inferiori – aumentando il lume interno fanno ancora più fatica a garantire un ritorno sanguigno adeguato verso l’alto: questo determina spesso quel senso di pesantezza alle gambe ma anche vero e proprio gonfiore. Questo problema , oltre ad essere estetico , è un autentico disturbo in quanto accompagnato spesso da dolore e fastidi soprattutto a fine giornata. In questa situazione la centella può dare una grossa mano perché la sua azione flebotonica impedisce che le vene si sfiachino garantendo un ritorno venoso sufficiente. Proprio per questo motivo la centella viene impiegata nel trattamento della cellulite: sebbene quest’ultima sia scatenata da molteplici fattori, la cattiva circolazione a livello periferico ne è una delle cause e la centella viene usata spesso accompagnata anche da altri fitoestratti. Da ultimo ma non meno importante è interessante l’uso di questa pianta come coadiuvante nel trattamento delle emorroidi: anche queste hanno molti fattori scatenanti ma trattare la componente circolatoria in questa patologia è essenziale per la riuscita della terapia. La centella può essere impiegata da sola o in fito-composti dove sono presenti altre piante ; la scelta tra le due opzioni si basa su molte variabili che vanno considerate ad personam a seconda delle situazioni specifiche. Si trova in commercio sotto forma di Tintura Madre e sotto forma di estratto secco titolato: sono entrambi validi e la scelta dell’uno o dell’altro è basata su molti fattori che si considerano nella situazione che si va a trattare. www.naturopataroma.net

FLORITERAPIA DI COPPIA

Non tutti sanno che  i vantaggi  possono essere raddoppiati quando entrambi i partner fanno floriterapia; si possono seguire percorsi distinti ma si possono anche fare delle consulenze congiunte. Il beneficio enorme che ne deriva è valido per tutte le situazioni di coppia. Per le coppie in crisi la floriterapia :
  • Migliora la comunicazione
  • Migliora la capacità di ascolto
  • Aiuta a interrompere il circolo vizioso dei litigi continui
  • Aiuta a comprendere le reali motivazioni della crisi
  • Aiuta a riconoscere i meccanismi inconsapevoli che stanno alla base dei litigi e delle incomprensioni
  • Predispone i partner a vedere le cose in prospettiva e aumenta la consapevolezza
  • Aiuta ad orientarsi verso la soluzione dei conflitti
Per le coppie in equilibrio:
  • Oltre a migliorare tutti gli aspetti sopra elencati , aiuta a cementare il legame in una prospettiva più ampia.
  • Fa scoprire lati e sfumature del partner fino ad allora ignorati.
  • Alle coppie che sono interessate a fare un percorso insieme , dona le coordinate giuste per vivere nuove esperienze insieme
  • Aiuta a migliorare la sintonia e l’interesse reciproco.
Ovviamente la lista si allunga moltissimo andando nello specifico di ogni singola coppia . Tutto ciò avviene sia che la coppia lo faccia insieme sia che i singoli portino avanti percorsi separati. La migliore cosa è sempre fare un approccio misto, cioè che i singoli lavorino su se stessi l’uno indipendente dall’altro con periodici incontri di coppia per fare il punto. Essendo la coppia formata da due persone distinte è logico che ciascuna porti un proprio bagaglio di esperienze : tutte le difficoltà che possono verificarsi sono il risultato dell’interazione di tali esperienze. Proprio per questo motivo le responsabilità non sono mai solo di un componente della coppia ma di entrambi anche se all’apparenza può sembrare il contrario. La domanda che più frequentemente mi viene posta è se la floriterapia è molto costosa e se si devono fare molti incontri. La floriterapia di coppia è dinamica ma allo stesso tempo semplice; non comporta grosso impegno di tempo per gli incontri che sono tendenzialmente mensili o bimestrali  e, di conseguenza, nemmeno un grande impegno economico. La durata del percorso ovviamente è soggettiva proprio perché varia a seconda della situazione di partenza e della capacità delle coppie di attuare ed accettare i cambiamenti.   www.naturopataroma.net

FIORI DI BACH : CERATO

FIORI DI BACH : CERATO Cerato è uno dei 12 Guaritori del Dott. Bach; in pratica è una delle dodici tipologie di personalità che Bach ha individuato attraverso i fiori. Personalità molto interessante e anche molto diffusa, Cerato ha a che fare con il rapporto con il proprio intuito e la propria capacità di essere decisi e sicuri di ciò che si pensa e si fa. Lo stato delle persone che necessitano di questo splendido fiore blu è di estrema confusione e indecisione ; questa sensazione li accompagna in tutte le esperienze della vita, siano esse di una certa importanza o di poco conto . Loro caratteristica è che non si fidano di se stesse, del loro intuito, inteso come comunicazione con il proprio interiore più profondo; dentro ognuno di noi c’è una forza che  permette di discernere cosa è meglio per noi, cosa è giusto fare in una circostanza piuttosto che in un’altra, quale strada intraprendere nella vita e quale scelta fare riguardo ad un problema da affrontare. Il punto focale della disarmonia che regna nei soggetti Cerato è che non sono in sintonia con questo loro lato “sacro” e quindi non si sentono mai sicuri di ciò che devono fare. Questa non “connessione” con la parte più profonda di se stessi li porta alla ferma convinzione di non essere in grado di farcela da soli e quindi si rivolgono sempre al di fuori da se stessi per avere le risposte e le certezze che cercano: spessissimo si rivolgono ad amici e conoscenti per avere consigli di ogni genere in merito ai passi da fare e alle decisioni da prendere. La loro indecisione però non trova  pace con poco e possono cercare da moltissime persone lo stesso consiglio perché non riescono a sentire quella sicurezza che cercano: così facendo creano ancora di più confusione e disperdono i pensieri e le energie in un continuo peregrinare in cerca di un aiuto. Il risultato è che spesso queste persone si trovano a prendere delle decisioni in base a ciò che gli viene suggerito da altri per poi accorgersi immancabilmente che non erano quelle giuste, ritrovandosi nello sconforto e nella delusione. Da qui il passo verso la ricerca di risposte in merito è tanto breve quanto inconcludente: succede spesso che cerchino di risolvere questo loro modus operandi cercando delle terapie idonee ma anche qui il gioco lo conduce sempre il loro lato Cerato: approcciano terapie diverse contemporaneamente spinti dall’indecisione e magari non ne portano a termine nessuna. Quella che stanno facendo viene di solito soppiantata dalla successiva perché attratti da nuove sfaccettature emerse e , spinti dalla solita indecisione , abbracciano ciecamente le nuove coordinate abbandonando la terapia precedente rendendola inconcludente perché non terminata. Interessante anche l’approccio che hanno con l’accumulo di informazioni: i soggetti Cerato tendono a comprare molti libri nella speranza di trovare risposte ai loro dubbi con il risultato che prendono molto spesso per oro colato quello che trovano scritto in un libro per poi rifiutarlo per qualcosa che trovano scritto in un altro. Risultato? Il numero di volumi in casa cresce proporzionalmente alla confusione che queste persone sentono dentro in modo sempre più accentuato. Il loro compito è invece quello di imparare a fidarsi di se stessi, del proprio intuito, delle proprie opinioni, della propria capacità di giudizio e di analisi delle situazioni della vita. Assumendo il fiore le persone possono rendersi conto innanzi tutto del fatto che hanno riposto il loro destino nelle mani di altre persone e questo è il primo passo per cambiare questo dato. La seconda cosa che il fiore aiuta a fare è cominciare a contattare quel “ dio interiore” che tutti abbiamo dentro di noi e che è l’unica guida possibile a cui ci si può affidare: solo avendo la consapevolezza che ciascuno di noi ha la propria misura della vita e che è assolutamente corretta si può iniziare a sostituire la dispersione e l’indecisione con una centratura interiore; questo  permette di avanzare nella vita all’insegna della tranquillità e della certezza che i nostri passi si  muovono sempre nella direzione giusta.

FIORI DI BACH: WILLOW

Fiore del salice, willow è molto interessante come essenza perché va a lavorare sull’atteggiamento vittimistico che spinge a lamentarsi costantemente di tutto ciò che accade; caratteristica delle persone che necessitano di questo fiore è che cercano di attribuire al destino , alla fatalità o agli altri la colpa delle proprie sventure , mantenendo la mente orientata sempre verso pensieri negativi. Sempre immersi nella lamentela, sono molto spesso pesanti da sopportare nelle relazioni e tendono a essere sempre di malumore esercitando una influenza negativa su chi li circonda. (altro…)

LE TANTE FACCE DI UNA INTOLLERANZA ALIMENTARE

E’ opinione comune che i sintomi di una intolleranza alimentare riguardino strettamente l’apparato digerente come difficoltà digestive, appesantimento digestivo o lievi problemi intestinali. La cosa invece è ben più complessa e in molti casi una intolleranza può essere la causa di disturbi molto lontani dal comune immaginario. Una intolleranza alimentare può presentarsi con svariati sintomi accessori generici, di cui molte persone soffrono di frequente ma che di solito si attribuiscono alle circostanze quotidiane come al nervosismo, allo stress, a ciò che si è mangiato, ad un colpo di freddo e così via. Vediamo la lista di questi sintomi generici: (altro…)

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