Il magnesio è l’elemento catalitico e strutturale di maggiore significato nella fisiologia dell’organismo umano. E’ necessario per l’integrità funzionale ed anatomica di numerosi organelli cellulari, è coinvolto in tutte le principali vie metaboliche e nelle reazioni di ossidoriduzione. In altre parole, partecipando a più di 300 reazioni biochimiche , il magnesio (MG) risulta essenziale per la crescita, la difesa immunitaria, la produzione di energia, l’attività nervosa, cerebrale e muscolare, in particolare quella relativa al muscolo cardiaco.Quindi , essendo il Mg coinvolto in primo piano nel sistema cardiovascolare , nel sistema nervoso ed in quello osteoarticolare, diventa necessario considerare una eventuale carenza di Mg quando ci troviamo davanti a disturbi quali: aritmie cardiache, malattie coronariche, ipertensione, emicrania, depressione, sindrome premestruale (SPM) ma anche crampi muscolari e stipsi. Ultimo ma non meno importante è il famigerato “STRESS” di cui tanto si parla e che, biochimicamente, è legato ad una carenza di magnesio o ad un aumentato fabbisogno dello stesso. Fermo restando che ciascuno dei disturbi sopra citati vanno analizzati scrupolosamente in modo di comprenderne il meccanismo di insorgenza, un’ integrazione di magnesio in tanti casi può rappresentare un validissimo sostegno per ripristinare l’equilibrio.