Larice ….meravigliosa essenza che fa parte del gruppo dei “ 19 Assistenti” del dott. Bach . Definito da sempre come il fiore dell’autostima , esso in realtà racchiude moltissime sfaccettature …. Come ben sappiamo , l’autostima può essere considerata la base di ogni persona equilibrata; senza la stima per se stessi e per le proprie capacità e caratteristiche , nessun atto o situazione può volgere al positivo. Senza quella spinta interiore che dona carica e sicurezza nessuna situazione potrebbe non solo venire conclusa al meglio ma anche semplicemente gestita. Prerogativa di questo bellissimo fiore è proprio quella di intervenire per portare alla persona quell’amore verso se stessa che è imprescindibile ed irrinunciabile. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le caratteristiche delle persone che necessitano di questo fiore: a guardarle dall’esterno, sono persone che non si mettono mai in gioco, nascondendosi dietro la modestia e la passività. Sono molto dipendenti dal giudizio altrui e si guardano bene dalle situazioni in cui potrebbero risultare esposti ad esso; questa è però un’arma doppio taglio perché se da un lato evitano di provare quell’insicurezza che li attanaglia, dall’altro si privano della possibilità di dimostrare a se stessi il loro vero valore. Spesso sono riconoscibili dal fatto che mentre camminano hanno sempre lo sguardo basso e tendono ad avere il peso corporeo spostato in avanti. Dentro di loro percepiscono molto forte il senso di inferiorità che li porta a perdere moltissime ottime occasioni; si sentono inutili e falliti , perché si fanno condizionare dalla paura di sbagliare e dalla paura del confronto con l’esterno. Interiormente si percepiscono come non adatti a questo mondo, assolutamente privi delle caratteristiche che invece tanto ammirano negli altri; cadono facilmente nell’immobilismo e nelle scelte che mirano ad esporsi il meno possibile. In questo modo non fanno altro che condannarsi ad una vita che a loro non piace solo perché non credono di poter ottenere nulla di più a causa della loro incapacità. Assumendo il fiore parte la costruzione di una corretta valutazione di sé; le emozioni che normalmente accompagnano i soggetti Larch – insicurezza, tristezza, depressione, scoraggiamento – cedono via via il passo alla fiducia in se stessi e nella vita , portandoli fuori dalla prigione che attraverso il loro immobilismo si erano costruiti.

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