Fiore del salice, willow è molto interessante come essenza perché va a lavorare sull’atteggiamento vittimistico che spinge a lamentarsi costantemente di tutto ciò che accade; caratteristica delle persone che necessitano di questo fiore è che cercano di attribuire al destino , alla fatalità o agli altri la colpa delle proprie sventure , mantenendo la mente orientata sempre verso pensieri negativi.
Sempre immersi nella lamentela, sono molto spesso pesanti da sopportare nelle relazioni e tendono a essere sempre di malumore esercitando una influenza negativa su chi li circonda.
Il dato interessante però e che non si pongono mai nemmeno il dubbio di avere anche solo una minima parte di responsabilità in ciò che gli accade: è molto più facile incolpare qualcun altro e continuare a lamentarsi. Tutto ciò però ha un prezzo da pagare: a lungo andare si creano il vuoto intorno perché , diventando monotematici, ripetitivi e molto pesanti, le persone si allontanano da loro. Ma tutto ciò ancora non li fa riflettere , anzi, cadono ancora di più nel circolo vizioso della lamentela; non riescono a cogliere il segnale forte che la vita mette loro davanti e continuano ad affossarsi nello stesso meccanismo.
A lungo andare questi soggetti covano rabbia e invidia nei confronti di situazioni e persone che loro credono sempre più fortunate e più facili: non si rendono conto che non è questione di fatalità e di fortuna ma dell’impegno che gli altri ci mettono per raggiungere dei traguardi e che loro invece non sfiorano nemmeno col pensiero. Pensano infatti che a loro sia tutto dovuto e se ciò non arriva si limitano solo a veicolare le energie per covare odio e invidia nei confronti di altre persone; è letteralmente sconosciuta a loro la parola “ impegno” . Il mettersi in gioco in prima persona non è contemplato: preferiscono di gran lunga osservare la loro vita che non va mai come loro vorrebbero incolpando qualcun altro piuttosto che prendersi la responsabilità di mettersi in gioco e veicolare le energie verso la costruzione di qualcosa per loro.
Un altro fatto importante è che questi soggetti non sono quasi mai consapevoli dell’enorme quantità di negatività che emanano e di conseguenza non riescono a cambiare perché non vedono realmente il problema.
Il primo passo che willow permette loro di fare è quello di iniziare a vedere tutti questi meccanismi : questo è il punto focale di tutto perché senza consapevolezza nessun cambiamento è possibile.
Non si può lavorare per cambiare qualcosa se questo qualcosa non si è identificato e compreso: ogni cambiamento passa per una presa di coscienza del concetto di responsabilità che ogni individuo ha di ciò che accade nella propria vita.
Il fiore aiuta e accompagna in questo percorso e , a poco a poco, la persona abbandona la rigidità del suo atteggiamento e decide di trasformarsi da vittima passiva e distruttiva in attore principale della propria vita; inizia a prenderne in mano le redini , a formulare pensieri positivi e a non guardare più agli altri come al lato fortunato del mondo ma come a un esempio che serve a spronarli a fare sempre meglio.