Il piccolo M. arriva da me con la mamma che mi dice disperata che il suo bimbo di 8 anni ha una tosse che non guarisce.
L’anno precedente in autunno M. inizia a tossire continuamente ma solo di giorno con una tosse secca e molto “piccola” – come la definiva la mamma – per dire che erano colpetti di tosse di gola e non di bronchi.
La tosse durava già da tre settimane quando iniziò a portare M. dal medico.
Nel corso dei 14 mesi successivi prese sciroppi fluidificanti, cortisone e faceva aerosol molto frequentemente; fece molti esami che non evidenziarono nulla di significativo.
Gli fu consigliato anche di fare i test per verificare se M. fosse allergico a qualche muffa o fungo: i risultati evidenziarono una particolare sensibilità ad una muffa e la mamma fu costretta a sospendere ogni attività sportiva di M. perché quella muffa era presente nelle piscine e nelle palestre.
In seguito, visto che la tosse non accennava a migliorare nonostante l’allontanamento da quei luoghi, gli prescrissero una cura con un antimicotico per bocca sospettando che le spore fossero già entrate nei suoi polmoni. La tosse però continuava imperterrita.
In seguito si rivolse ad un allergologo che gli prescrisse degli antistaminici per le allergie ma anche questo non portò alcun beneficio.
Questo era il quadro ma la cosa che mi incuriosiva molto era che di notte non avesse nessun sintomo e che appena apriva gli occhi questa “tossetta” ricomparisse come per magia.
Visto che tutti i tentativi per debellare la tosse non erano serviti decisi di considerare la tosse come un sintomo di un altro tipo di malessere che poteva essere legato a qualcosa che il bimbo faceva da sveglio.
La sensazione che non gli piacesse la scuola era molto forte e decisi di farlo parlare proprio di questo.
Ne venne fuori un quadro interessante: il bimbo era sopraffatto dal sistema scolastico, gli dava ansia e nervosismo ed aveva paura nell’affrontare in particolare una insegnante.
Da notare che per tutto il tempo che M. ha parlato della sua situazione con la sua maestra non ha fatto un colpo di tosse.
Abbiamo deciso in accordo con la mamma di iniziare a lavorare con M. con i fiori di Bach ed il mese dopo quando venne al secondo incontro entrò contentissimo e mi disse “La tosse brutta è andata via appena sono arrivati i fiori”.
In realtà i fiori di Bach hanno aiutato M. ad abbassare le paure e le ansie legate alla scuola.
Quella tosse inspiegabile altro non era che un disturbo neurovegetativo dato da un eccesso di stress che soprattutto nei bambini può presentarsi in periodi per loro più difficili.
Sono stati sufficienti solo due mesi di floriterapia perché la tosse non si ripresentasse più.