Negli ultimi anni stanno crescendo sempre di più le cosiddette malattie autoimmuni, quelle cioè scatenate da una reazione del sistema immunitario di un individuo verso un organo o apparato dell’individuo stesso. Detta in questi termini sembra piuttosto semplice ma in realtà questo meccanismo di insorgenza è uno dei più difficili da gestire in sede di terapia. Dal punto di vista fisiologico succede questo: il sistema immunitario, che è responsabile della difesa dell’organismo da ” attacchi ” esterni, inizia ad alterare la sua capacità di discernimento tra il ” nemico reale ” che viene dall’esterno e cellule interne che sono parte dell’organismo stesso. La gravità di questo processo sta nel fatto che diventa difficile riportare il Sistema immunitario allo stadio di equilibrio in modo che riconosca di nuovo l’intero organismo come ” non-nemico” . Nella fase di malattia questo meccanismo può diventare pericolosissimo , fino addirittura a distruggere le cellule reputate nemiche, danneggiando gravemente tessuti, organi ed addirittura apparati . Ma perchè il sistema immunitario reagisce all’improvviso così? Molte teorie sono state fatte in merito e molte terapie sono state tentate per risolvere il problema autoimmune, alcune efficaci , altre molto meno. Dal punto di vista naturopatico , il sistema immunitario inizia a tiltare dopo un lunghissimo periodo di sovrastress al quale resiste per adattamento ; raggiunta poi una certa soglia inizia a manifestare segni di squilibrio che a volte non vengono colti , come ad esempio la tendenza da ammalarsi più spesso, astenia, stanchezza eccessiva, disturbi della pelle, etc. Il fatto che i primi sintomi vengano ignorati e che non si intervenga per ripristinare l’equilibrio, porta ad un peggioramento dello stato del S.I. fino alle manifestazioni autoimmuni. Quando si arriva a questo punto il lavoro da fare diventa lungo e impegnativo e , purtroppo, non sempre porta esiti benevoli. Si possono però fare molte cose a livello di prevenzione. La sede primaria del S.I. si trova nell’intestino: la sua salute quindi dipende direttamente dallo stato di salute dell’intestino: più esso viene tenuto in equilibrio , più il S. I. funzionerà senza intoppi particolari. La cosa più importante è sempre quella di prendersi cura del nostro organismo costantemente, anche e soprattutto quando è in equilibrio e non manifesta sintomi particolari; questa buona abitudine può garantire una salute duratura .

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