E’ una malattia metabolica che consiste nell’incapacità da parte dell’organismo, per mancanza di insulina, di utilizzare il glucosio. Esistono due tipi fondamentali di diabete mellito :insulino dipendente ( tipo I – carente produzione di insulina) e non insulino dipendente ( tipo II – ridotta utilizzazione di insulina) . In ambedue i casi la glicemia si eleva al di sopra dei livelli normali . Il diabete di tipo I è meno frequente, mentre quello di tipo II è la forma più diffusa e colpisce prevalentemente gli adulti ed è influenzato da fattori di ereditarietà e dal sovrappeso . Buona regola per affrontare e gestire al meglio questo disturbo è quella di mantenere il peso corporeo nella norma attraverso una alimentazione sana e mirata funzionale al metabolismo dell’insulina. Altra regola è la pratica di esercizio fisico costante – evitando quello troppo intenso – che aiuta l’intero metabolismo ad espletare le proprie funzioni in modo più fluido. Da ricordare che è sempre consigliato a chi soffre di diabete mantenere il più possibile sano l’intestino: migliora la sensibilità all’insulina che potrebbe essere sensibilmente ridotta dall’ESCHERICHIA COLI – batterio presente nel nostro intestino. Il diabete viene ormai anche riconosciuto nella sua veste psicosomatica : infatti livelli elevati di stress aggravano i sintomi di questa patologia. per questo motivo esiste un legame tra pratiche rilassanti come lo yoga e la meditazione e abbassamento dei sintomi clinici. Questo perchè qualsiasi malattia metabolica – nella quale è sempre coinvolto il sistema endocrino insieme a quello nervoso- subisce un miglioramento se viene abbassato il livello di stress emozionale a cui la persona è esposta.

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