Il selenio è un potente antiossidante e, per essere correttamente assorbito e metabolizzato, necessita della Vit. E. Di questo si deve sempre tener conto , soprattutto nel momento della scelta di una eventuale integrazione. Da notare infatti che un prodotto che sostiene di essere un integratore di selenio, deve tassativamente contenere anche la Vit. E: nel caso contrario detta integrazione si rivelerebbe assolutamente inutile. Precisato ciò, il selenio è indispensabile per moltissimi processi metabolici dell’organismo umano, ha la caratteristica di migliorare la funzionalità epatica e da ultimo, ma non certo per importanza, è essenziale per la produzione degli spermatozoi: cioè è fondamentale nella fertilità maschile. Con questo non si deve certo intendere che qualsiasi problema di infertilità possa essere risolto da un integratore di selenio, ma sicuramente , trattandosi della base biochimica, deve sempre essere messo all’interno di tutte le valutazioni del caso. Detto ciò, il selenio, oltre che a livello di integrazione supplementare per specifici motivi, si trova in alcuni alimenti , dai quali l’organismo può assorbire il selenio necessario al metabolismo: si trova nel pesce e nei molluschi,nei latticini, nella frutta e nella verdura, negli alimenti integrali, nelle noci del Brasile e nei semi di girasole. E’ quindi facilmente approvvigionabile con un’ alimentazione variata .
Ma vediamo nel dettaglio le tante funzioni di questo elemento: a parte il suo ruolo nella produzione degli spermatozoi, interviene nell’attivazione di alcuni enzimi antiossidanti; il più importante è il glutatione perossidasi, considerato il “ pulisci fegato”, perché responsabile della capacità del fegato di “ autopulirsi” e di mantenersi funzionante a livello ottimale. Il selenio è necessario per la vista e per mantenere giovani e forti pelle e capelli. Non ultima la sua caratteristica capacità di potenziare il sistema immunitario, rendendolo più resistente alle infezioni. Da precisare che un intestino non in equilibrio, il fumo, la pillola anticoncezionale possono impedire l’assorbimento del selenio o comprometterne l’azione. Ma quali sono i sintomi di una eventuale carenza di selenio? Problemi di forfora, cataratta, pelle particolarmente rugosa e con macchie scure, sterilità, tendenza frequente alle infezioni. Ovviamente compatibilmente con questi sintomi possono esserci anche altre carenze correlate, e sicuramente prenderle in considerazione può dare un aiuto per arrivare prima ad una risposta in merito.
E’ anche per questo che quando si integra è consigliabile integrare gruppi di minerali o, meglio ancora, tutti i minerali insieme per evitare di incorrere in squilibri ponderali di un minerale specifico che potrebbe andare a variare l’equilibrio biochimico; in secondo luogo poi ci sono dei sintomi che possono essere ricondotti alla carenza di più minerali e integrarne uno solo – pensando che sia l’unico responsabile- non risolverebbe la situazione.